200 anni di musica!
La Banda Cittadina “Carlo Inico” rappresenta da due secoli una delle espressioni più vive della cultura musicale di Montichiari. Intitolata al maestro Carlo Inico, compositore monteclarense autore dell’inno ufficiale della città, la banda affonda le sue radici nelle tradizioni popolari e civiche del territorio. Trae le sue origini con un atto formale risalente al 21 gennaio 1826, sotto il governo austriaco del Lombardo-Veneto. In quel giorno fu concessa un’autorizzazione ufficiale che sanciva la nascita del gruppo musicale cittadino.
Dopo un periodo di difficoltà negli anni Cinquanta, il gruppo fu ricostituito nel 1963 grazie all’impegno di Francesco Rodella, con la direzione di Luigi Antonioli, e tornò ufficialmente in attività nel 1965. Da allora, generazioni di musicisti si sono avvicendate nei ranghi della formazione, mantenendo viva la passione per la musica d’insieme e per il servizio alla comunità.
Nel corso degli anni la banda è stata guidata da diversi maestri — tra cui Luigi Zola, Filippo Cuscito, Tarcisio Marella, Marina Maccabiani, Carlo Righetti, Giulio Piccinelli e Massimo Pennati — fino all’attuale direzione del maestro Luca Monteverdi.
2026: anno di celebrazioni
Nel 2026, la Banda Musicale di Montichiari celebra un traguardo di straordinaria importanza: 200 anni di storia, cultura e servizio alla comunità. Un anniversario così significativo diventa l’occasione ideale per dare nuovo slancio a questa storica istituzione cittadina, simbolo di identità e appartenenza per l’intera popolazione.
Il programma del bicentenario sarà arricchito da numerosi eventi e manifestazioni che si susseguiranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini di tutte le età, promuovere la cultura musicale e rendere omaggio a due secoli di storia bandistica.
Il 2026, tra l’altro, sarà salutato con un cambio della sede sociale della Banda e della sua Scuola che si avvicineranno ancora di più al centro cittadino; sarà l’occasione per diventare un riferimento musicale ancora più vicino al cuore della città. La banda non è solo musica: è un simbolo di identità, un punto di riferimento per le generazioni passate, presenti e future.

